Personaggi illustri
Giuseppe Pisanelli
(Tricase, 1812 - Napoli, 1879)
Patriota, deputato al Parlamento napoletano (1848), ministro di Grazia e Giustizia nel governo Garibaldi (1860), giurista insigne, riformatore di Codici, uomo politico liberale ed esule a Torino, Parigi, Londra e ministro di Grazia e Giustizia (Guardasigilli) nel primo ministero Minghetti.
I Tricasini hanno voluto dedicargli un monumento e l'intestazione della piazza principale della città.
Alfredo Codacci Pisanelli
(Firenze, 1861 - Roma, 1929)
Figura di primo piano per Tricase è stato anche Alfredo Codacci Pisanelli, importante personaggio che molto profuse per lo sviluppo economico e sociale di Tricase, ma anche del Capo di Leuca e dell’intera Terra d’Otranto. Coprì uffici importanti ed incarichi di notevole prestigio in Parlamento, nelle Università e in diversi Enti. Militò ed appartenne sempre alla Destra Liberale, fu amico del Marchese A. D. Rudinì, dell’On. L. Luzzati, dell’On. A. Salandra e dell’On. F.S. Nitti.
Vito Raeli
(Tricase, 1880 - ivi, 1970)
Avvocato, musicologo e musicista, fondò nel 1920 a Roma la "Rivista Nazionale di Musica" che diresse fino al 1943, ultimo anno di pubblicazione. Collaborò ad altre riviste italiane e straniere
ed a periodici nazionali e regionali; scrisse diverse opere di critica musicale e di storia della musica.
(Foto gentilmente concessa dal Sig. Francesco Accogli)
Luigi Ratiglia
(Tricase, 1888 - Parma, 1935)
A soli 23 anni era professore di contrabbasso nel Regio Conservatorio Musicale "Arrigo Boito" di Parma.
La stampa napoletana lo definì il "mago del contrabbasso" e lo considerò anche uno dei pochi grandi contrabbassisti italiani. La produzione artistica di Luigi Ratiglia è stata molto vasta. Essa comprende musica lirica, sinfonica e strumentale.
Girolamo Comi
(Casamassella, 1890 - Tricase, 1968)
Barone e poeta ermetico; nel 1948, fondò, insieme ad altri scrittori ed artisti, l’”Accademia Salentina” e l’anno dopo iniziò le pubblicazioni della Rivista Letteraria “L’Albero”. Girolamo Comi visse, negli ultimi periodi, in grosse difficoltà finanziarie tanto che fu costretto a cedere il suo Palazzo di Lucugnano e la Biblioteca all’Amministrazione Provinciale di Lecce in cambio di un modesto vitalizio.
(la foto è stata concessa gentilmente dal Direttore della Biblioteca Provinciale)
Giovanni Panico
(Tricase, 1895 - ivi, 1962)
Fu Nunzio Apostolico in Colombia, Argentina, Cecoslovacchia, Germania, Australia, Arcivescovo di Giustiniana e, di nuovo, Nunzio Apostolico in Canada e nel Portogallo. La carriera diplomatica terminò il 18 febbraio 1962, quando Papa Giovanni XXIII ne annunciò la nomina a Cardinale di Santa Romana Chiesa. Il Cardinale Giovanni Panico morì nel luglio 1962 senza vedere realizzata in Tricase la sua Opera: l’Ospedale Card. Giovanni Panico che venne poi inaugurato il 1° ottobre 1967 e che è, oggi, il più importante ed attrezzato centro ospedaliero del Salento, grazie al continuo e lodevole impegno delle Suore Marcelline che ne conservano la Direzione e l’Amministrazione.
Giuseppe Codacci Pisanelli
(Roma, 1913 - Roma, 1988)
Libero docente in Diritto Amministrativo, magistrato, pretore di Tricase, componente dell’Assemblea Costituente, più volte deputato, ministro della difesa nell’8° gabinetto De Gasperi, rettore del Consorzio Universitario Salentino, presidente dell’Unione Interparlamentare, ministro per i rapporti con il Parlamento nei governi Fanfani e Leone, sindaco di Tricase dal 1962 al 1968 e rettore dell’Università degli Studi di Lecce. È stato sicuramente l’uomo politico più importante del Salento negli anni dalla caduta del Fascismo sino ai nostri giorni.
Antonio Santacroce
(Tricase, 1917 - Losanna, 1972)
Clinico, chirurgo, libero docente in Ortopedia (1955) ed insigne studioso sulla lussazione congenita dell’anca e sulla osteogenesi perfetta. Redattore e successivamente condirettore della rivista “La Clinica Ortopedica”, fu relatore numerose volte a congressi nazionali ed internazionali ed autore di diverse pubblicazioni scientifiche. Notevole è stata, altresì, la casistica operatoria con un totale di oltre 3000 interventi cruenti ed altrettanti incruenti. Morì prematuramente, a 55 anni, il 3 novembre 1972 a Losanna (Svizzera), ove si era recato in cerca di qualche speranza a causa di una grave ed incurabile malattia.