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Marina Serra

Il suggestivo Canale del Rio

Tra Tricase Porto e Marina Serra, tratto di litoranea con ai lati gli oleandri in fiore che creano uno scenario veramente meraviglioso, troviamo un'altra insenatura naturale: il Canale del Rio o il Canale "lu Riu". Questa insenatura ha dato adito a leggende popolari tanto che la gente del luogo dando alle forti e profonde impressioni un'origine meravigliosa lo chiama del Rio perché ritiene quasi fosse un parto diabolico (secondo la leggenda, il canale del Rio fu scavato dal diavolo in una sola notte).

Questo specchio d'acqua, di una bellezza unica, con la scogliera alta e con l'acqua limpida e chiara, è meta continua di presenze di turisti italiani e stranieri. Alla distanza di un miglio incontriamo un piccolo Tempio dedicato all'Assunzione della Vergine e comunemente chiamato Santa Maria della Serra. La chiesa, che è del XVI secolo, è stata elevata a Santuario il 1° novembre del 1950, nella ricorrenza dell'Anno Santo.

 
Belvedere che domina Marina Serra

L'osservatore può notare subito il promontorio del Calino che domina il paesaggio, dove la vegetazione è ricca e fiorente. Lungo il seno formato dal mare che si addentra nella costa si ammira la Grotta Matrona (quasi Madre di tutte le altre che circondano il litorale) accessibile soltanto dal mare e bella per i riflessi dei raggi solari nell'acqua che si colora di tinte azzurre come nella grotta di Capri.

Sul litorale c'è la Torre Palane che, illuminata di sera, fa un bellissimo effetto.

 
Scorcio del mare in località Acquaviva

A levante della torre vi è il vano di un'antica grotta di figura circolare screpolata dal tempo: la gente la chiama "Acquaviva" (foto). Qui infatti c'è una scaturigine di acqua dolce abbondantissima, che nelle ore di bassa marea da due punti si versa nel mare.

Giunti alla sommità del Calino, prima di continuare la litoranea Novaglie - Leuca, è quasi d'obbligo una fermata al rinomato "Belvedere", (foto) balcone naturale che si affaccia sul mare e permette una visuale panoramica della costa fino alle marine di Andrano e di Castro.

 
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