AVVISO PUBBLICO INTERVENTI DI ADEGUAMENTO E DI ADATTAMENTO FUNZIONALE DEGLI SPAZI E DELLE AULE DIDATTICHE IN CONSEGUENZA DELL’EMERGENZA SANITARIA DA COVID-19

EMANATO IL 24.6.2020 DAL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE

Dettagli della notizia

L'URP  informa che il Ministero dell'Istruzione - Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione - Direzione generale per i fondi strutturali per l'istruzione, l'edilizia scolastica e la scuola digitale ha emanato, in data 24 giugno 2020, l'AVVISO PUBBLICO INTERVENTI DI ADEGUAMENTO E DI ADATTAMENTO FUNZIONALE DEGLI SPAZI E DELLE AULE DIDATTICHE IN CONSEGUENZA DELL’EMERGENZA SANITARIA DA COVID-19.

 

L'avviso si inserisce nel quadro di azioni finalizzate alla presentazione di proposte per l’attuazione dell’Obiettivo specifico 10.7 – “Aumento della propensione dei giovani a permanere nei contesti formativi, attraverso il miglioramento della sicurezza e della fruibilità degli ambienti scolastici” (FESR), nell’ambito dell’azione 10.7.1 “Interventi di riqualificazione degli edifici scolastici”. La finalità è di realizzare interventi di adattamento e di adeguamento degli spazi e degli ambienti scolastici e delle aule didattiche degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico censiti nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto, per adottare misure funzionali al contenimento del rischio da Covid-19.

 

Possono presentare la candidatura, attraverso la piattaforma informatica del Ministero dell’istruzione, gli enti locali delle regioni suindicate con competenza sugli edifici scolastici censiti nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica, secondo quanto previsto dalla legge 11 gennaio 1996, n. 23. Gli enti in dissesto finanziario possono presentare la propria candidatura individuando, a seguito di autorizzazione, un’istituzione scolastica del proprio territorio quale soggetto gestore del finanziamento, con la quale l’ente dovrà stipulare un’apposita convenzione ai sensi dell’art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241.

Gli enti locali beneficiari del finanziamento si impegnano a mantenere la destinazione d’uso scolastico per gli edifici interessati dagli interventi di cui al presente avviso e a garantirne la funzionalità per un periodo minimo di 5 anni dalla liquidazione finale del contributo concesso.

Gli enti locali che intendono partecipare all'avviso si impegnano, tenuto conto delle specifiche esigenze di ciascuna realtà scolastica, a realizzare gli interventi in coerenza con le indicazioni del Comitato tecnico-scientifico istituito con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 663 del 18 aprile 2020.

Sono ammessi, a titolo esemplificativo, interventi di adattamento e adeguamento funzionale di spazi e ambienti scolastici, di aule didattiche, ma anche fornitura di arredi scolastici idonei a favorire il necessario distanziamento tra gli studenti. Gli interventi sono ammessi solo con riferimento agli edifici scolastici censiti nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica (SNAES).

Sono ammissibili le spese relative a:

- lavori di adeguamento e di adattamento funzionale di spazi, ambienti e aule didattiche;

- forniture di arredi e attrezzature scolastiche idonei a favorire il necessario distanziamento tra gli studenti;

- incentivi e spese tecniche nel limite di cui al punto C del prospetto riportato all’art. 7 di questo avviso;

- pubblicità nel limite di cui al punto D del prospetto riportato all’art. 7 di questo avviso;

- altre spese di cui al punto E del prospetto riportato all’art. 7, quale contributo alle eventuali voci necessarie per la formulazione del quadro economico previste dagli articoli 16 e 42 del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207;

- I.V.A., ammissibile solo quando non possa essere, in qualsiasi modo, recuperata dal beneficiario finale.

Gli interventi ammessi a finanziamento troveranno copertura finanziaria nei limiti delle risorse disponibili relative al PON “Per la Scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 – Obiettivo specifico 10.7 – “Aumento della propensione dei giovani a permanere nei contesti formativi, attraverso il miglioramento della sicurezza e della fruibilità degli ambienti scolastici” (FESR), nell’ambito dell’azione 10.7.1 “Interventi di riqualificazione degli edifici scolastici”.

Si precisa che un importo pari a circa il 30% dell’intero ammontare delle risorse disponibili viene riservato alle Province, alle Città metropolitane e agli enti territoriali che hanno competenza, ai sensi della legge 11 gennaio 1996, n. 23, sulle scuole secondarie di secondo grado delle regioni di cui all’art. 1 dell'Avviso.

A ciascun ente locale ammesso a finanziamento a seguito di presentazione di regolare candidatura sarà assegnata una quota di risorse prestabilita e parametrata, per fasce, alla popolazione scolastica del proprio territorio, determinata secondo i dati consolidati delle iscrizioni all’anno scolastico 2019-2020.

Tali risorse costituiscono un contributo per il raggiungimento delle finalità di cui all'avviso.

La candidatura che l’ente locale dovrà trasmettere attraverso il sistema informatico del Ministero dell’istruzione riveste carattere generale ma successivamente, a seguito dell’ammissione a finanziamento, ciascun ente locale dovrà specificare i singoli edifici scolastici di propria competenza che saranno interessati dagli interventi.

Gli enti locali interessati, già accreditati al servizio “PON ISTRUZIONE – Edilizia Enti locali”, devono caricare direttamente la propria candidatura, tramite il legale rappresentante o loro delegato, collegandosi al seguente link: http://www.istruzione.it/pon/ e accedendo all’area dedicata nella piattaforma “Gestione Interventi”.

Gli enti locali non ancora accreditati avranno tempo fino alle ore 18.00 del giorno 24 giugno 2020 per avanzare richiesta di accreditamento al servizio “PON ISTRUZIONE – Edilizia Enti locali” tramite il portale del Sistema informativo del Ministero dell’istruzione: https://www.miur.gov.it/web/guest/accesso. Le indicazioni operative per procedere alla richiesta di accreditamento sono disponibili alla sezione Manuali della pagina web dedicata all’avviso https://www.istruzione.it/pon/avviso_adattamento-ambienti-apprendimento.html.

Per la presentazione della candidatura, gli enti locali dovranno compilare l’istanza di partecipazione presente in piattaforma “Gestione Interventi” e sottoscrivere digitalmente il formulario che include la dichiarazione di impegno a trasmettere la seguente documentazione a seguito dell’autorizzazione di spesa e contestualmente alla trasmissione della scheda progettuale ovvero delle schede progettuali sui singoli edifici scolastici di competenza:

1) atto di nomina del RUP;

2) scheda/e progettuale sintetica degli interventi di adeguamento e adattamento funzionale coerente/i con la tipologia degli interventi ammissibili e riferita/e a ogni edificio scolastico di competenza e/o a gruppi di edifici scolastici;

3) scheda/e progettuale sintetica per la fornitura di beni coerente con la tipologia ammissibile e riferita/e a ogni edificio scolastico e/o a gruppi di edifici scolastici;

4) atto approvativo delle schede progettuali di cui ai punti 2 e 3 da parte dell’organo competente dell’ente locale. Tale provvedimento amministrativo dovrà riportare l’elenco completo degli edifici scolastici oggetto di intervento secondo la scheda ovvero le schede progettuali di cui ai punti 2 e 3 e dovrà specificare l’importo complessivo degli stessi;

5) convenzione tra ente locale e istituzione scolastica designata quale soggetto gestore delle risorse nel caso in cui l’ente locale si trovi in stato di dissesto finanziario.

Per scheda progettuale sintetica dei lavori si intende una scheda costituita almeno da una relazione generale, dall’elenco dei prezzi unitari delle lavorazioni previste, dal computo metricoestimativo, dal piano di sicurezza e di coordinamento con l’individuazione analitica dei costi della sicurezza da non assoggettare a ribasso.

Per scheda progettuale sintetica delle forniture si intende una scheda descrittiva dei beni da acquistare con riferimento solo alla tipologia e alle caratteristiche generali degli stessi, senza indicazione alcuna di ditte produttrici o distributrici né di marche o modelli specifici, al fine di non ledere il principio delle pari opportunità e libera concorrenza.

L’ente locale deve inviare un’unica candidatura per poter accedere ai finanziamenti. Qualora l’ente locale lo ritenga opportuno, le schede progettuali di cui ai punti 2 e 3 possono essere aggregati in un’unica scheda, motivando adeguatamente tale scelta.

Inoltro candidature entro le ore 15.00 del 3 luglio 2020.

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